PONTE DEL DUE GIUGNO

PRELUDIO D’ESTATE

 

 

Spiaggia di Valverde di Cesenatico Hotel iride

Si è appena concluso il ponte del 2 giugno, un lungo week end che è cominciato per qualcuno già dal giovedì e che si è concluso la domenica sera.

Alberghi al completo,  ristoranti pieni,  spiagge full,  piadinerie e gelaterie prese d’assalto.  Che dire?  Bellissimo! Un assaggio di quello che normalmente avviene in estate nella nostra Riviera Romagnola.                                                               Bello perché  questa grande affluenza ti fa capire che la nostra Riviera piace, che è in grado di soddisfare tutti i desideri dei nostri ospiti, che anche le più diverse esigenze trovano riscontro.

Giornate intere in spiaggia cullati dal sole, aperitivi sorseggiati in riva al mare, cene di pesce con alle spalle la suggestiva cornice del porto canale leonardesco. Che meraviglia! Per non parlare della cordialità ben nota dei romagnoli!Penso che siano proprio queste le doti della nostra costa , quelle che ti fanno venire la voglia di affrontare un viaggio  anche di ore e ore causa code perché sai che quando arrivi ti viene offerto un bel aperitivo e si viene accolti come se fossi uno di famiglia.

Il riscontro più bello che abbiamo avuto noi all’hotel Iride al termine del ponte è stato proprio una frase detta da un nostro piccolo ospite che alla domanda se fosse stato bene in questi giorni, ha risposto che si augurava proprio di poter tornare presto a MANGIANATICO!!!                                                                                             Mangianatico, che parola magica, rende bene l’idea di un luogo caro a chi lo visita per il buon cibo e il calore che vi lascia dentro.

 

LA NOVE COLLI

Cosa vuol dire essere la moglie di un garnadone che partecipa alla 9 colli

Hotel iride partenza 9 colli Cesenatico

 

Se sei nato in Romagna come me e hai a che fare con la bici ,o perché sei un ciclista o madre o moglie o figlia o amica di un ciclista non puoi non conoscere la gran fondo della 9 colli. 

Per chi come me non pratica è una gara di ciclismo non professionista che si tiene la 3a domenica di maggio a Cesenatico ricoprendo un percorso di 130km ( la corta) o di 200km ( la lunga) attraverso i colli che circondano la zona ( 9 colli appunto). Una gara che implica strade chiuse dalla mattina alle 5, migliaia di ciclisti per le strade, percorsi deviati per arrivare anche a casa propria.

Per chi pratica questo sport ed è romagnolo è LA GARA, quella che da amatore prima o poi devi fare, quella che la fai una volta perché tutti i tuoi amici l’hanno fatta, ma che poi non abbandonerai più e che farai anno dopo anno perché bisogna migliorare la prestazione dell’anno prima.

Sì perché la 9 colli è una gara innanzi tutto con se stessi. Non si tratta di arrivare tra i primi ( qui si parla di garnadoni appunto) ma di portarla a termine senza problemi, di portarla a termine entro un orario giudicato giusto per le proprie capacità e per questo ci si allena. Ci si allena molto, ci si allena  per un anno. E’ un impegno per tutta la famiglia perché bisogna conciliare gli  impegni lavorativi con quelli della famiglia e ritagliarsi del tempo.  Bisogna poi godere delle giornate positive quando i risultati arrivano, saper consolare quando le giornate sono meno buone, sostenere e incoraggiare.

Non sono un ciclista ma a fine gara quando la tensione si è sciolta e l’adrenalina si è esaurita vedere la soddisfazione negli occhi di chi vi ha partecipato e sa di aver dato tutto ed è andato tutto bene è comunque immensa. Sono la moglie di un garnadone è un lavoro duro, ma qualcuno deve pur farlo!!!!!

FESTA DEL PESCE AZZURRO

In bicicletta è tutto più bello!

Hotel Iride Festa del pesce azzurro Cesenatico

Il 1° Maggio a Cesenatico è da un po’ di tempo un tripudio di eventi: manifestazioni sportive varie, camminate ludiche che attraversano i parchi della città e soprattutto la festa del pesce azzurro.

Stand gastronomici gestiti  dalle varie associazioni rigorosamente del territorio animano le vie del centro di Cesenatico, affiancati dalle bancherelle di un mercatino che naturalmente in queste occasioni non può mancare. Le vie del centro storico sono così letteralmente riempite di persone, di voci, di musica,  di odori;  ogni spazio è occupato , pieno, strabordante, ma dannatamente vivo. La sera poi si aggiungono le luci artificiali dei lampioni e delle bancherelle e il loro riverbero nel canale leonardesco. Uno spettacolo unico perché unico è il Porto Canale di Cesenatico.

L’Hotel Iride era aperto anche in questa occasione e per permettere ai propri ospiti di vivere appieno ogni istante della manifestazione il servizio che offrivamo era quello del B&B in maniera da aggregarsi o per pranzo o per cena alla festa in centro.  Per raggiungerlo abbiamo messo a disposizione le biciclette dell’hotel, il modo migliore non solo per evitare lo stress del trovare parcheggio, ma anche per conoscere meglio la città percorrendo vie alternative a quelle delle macchine.

Cosa c’è di meglio se non approfittare di una bella giornata  pedalando, respirando aria buona e godendosi la vista di una città da una prospettiva unica, entrando a far parte direttamente della festa.

In bicicletta tutto è più bello!

La mitica “9 Colli”

la mia esperienza personale!!!

Io sulla salita di Pieve di rivoschio

Come tutti gli anni la terza domenica di Maggio si svolge la “9 colli” regina delle  gran fondo internazionale di ciclismo con 2 percorsi: il percorso medio di 130 km con (4 colli) e il percorso lungo 200 km (9 colli).

Sin da bambino cresciuto in albergo,  in questi giorni ero affascinato  delle maglie colorate, dalle bici tutte diverse ma tutte bellissime e dalle migliaia e migliaia di ciclisti che all’alba si apprestavano a partire per quest’avventura. Allora mi feci una promessa: “un giorno anche io avrei  fatto la 9 colli” ma prima il calcio, poi la famiglia poi la gestione dell’albergo e il non praticare più sport avevano allontanato questa promessa dalla mia testa.

4 anni fa, più per problemi alla schiena che altro, cominciai a pedalare con un “cancello”(in gergo una bicicletta vecchia molto pesante), prima 30 km poi 50 km e così via iniziai ad abbracciare questo sport che oltre ad essere salutare ti fa vedere strade, luoghi, scorci e panorami fantastici della nostra Romagna che prima non avevo mai ammirato.

Il primo anno fu di approccio al mondo del ciclismo, mentre il secondo anno spinto dagli amici, comprai una bici in carbonio e cominciai a cimentarmi in salite sempre più dure e in percorsi sempre più lunghi. La fatica tanta, anzi tantissima, ma ogni volta che tornavo a casa i benefici in umore e salute si vedevano. Venne poi il fatidico giorno di  fine ottobre dove tutti gli amici del ciclismo di questa zona cominciano a farti la domanda: Te la fai la 9 colli? sì, perché la 9 colli è un’istituzione e un ciclista amatoriale che si rispetti almeno una volta nella vita deve partecipare, e io a questa domanda inconsciamente, ma memore della promessa, risposi sì e così mi iscrissi. Questo implicava tantissime ore di sella e tanta tanta salita, ma sopratutto affrontare la salita delle salite dei romagnoli: IL BARBOTTO, già il nome mi spaventava e il solo pensiero di affrontarla per la prima volta in allenamento non mi fece dormire la notte.

La gara: sveglia alle 4.00, colazione alle 4.30, poi preparativi e partenza alle 6.00. 13.000 iscritti nel 2014, fu record in quell’anno, le sensazioni che ho provato alla partenza erano uniche, un misto di emozione, paura, rispetto ma sentii di far parte di qualcosa di unico. Come unico è stato condividere la fatica nelle salite con una marea di maglie colorate che  sudano e sbuffano ma che si alzano sui pedali per arrivare in cima  per poi buttarsi in discese  e ancora salita…

All’arrivo di questa faticaccia, quello che ho provato è stato qualcosa di indescrivibile, non so’ come raccontarlo, perché l’emozione era enorme tanto che mentre affrontavo i miei ultimi 200 mt all’arrivo mi sono sistemato la maglietta, mi sono tolto gli occhiali, mi sono fatto  il segno della croce ripensando alla promessa fatta tanti anni fa, ma sopratutto… ho pianto.  Anche adesso mentre sto scrivendo queste parole una lacrima  mi solca il viso perché mi tornano in mente quelle sensazioni che solo il ciclismo può’ darti.

Viva il Ciclismo e viva la 9 colli

Anche quest’anno come tutti gli anni la città si sta riempendo di colori della “9 colli” e come sempre l’hotel Iride di Cesenatico è vicino allo sport e al ciclismo.

 

Christian